Valvole elettroniche

   

Iniziamo con i numeri (veri). Ci occupiamo di valvole riceventi e trasmittenti fin dal 1965, dunque da più di 40 anni. In virtù di questo passato siamo in grado di commerciare valvole elettroniche con la dovuta degli oggetti che trattiamo. Se a questo si aggiunge l’esperienza di cui ci siamo arricchiti nel periodo della rinascita del valvolare, si può comprendere che la nostra posizione in questo particolare mondo ci colloca non nella semplice fascia di commercianti puri,che potrebbero passare dalla vendita di patate e zucchine a quella delle valvole, ma che in una fascia che potremmo definire di privilegio, soprattutto per i nostri fornitori.

Per quanto concerne il reperimento delle valvole attualmente in produzione non ci sono quei problemi che invece sorgono al momento in cui si cerchino le cosiddette valvole N.O.S.(new old stock) cioè quelle valvole che sono nuove ma d’epoca e che per molti utilizzatori  sono sinonimo di altissima qualità, ma che spesso si trasformano in una trappola micidiale: la semplice marcatura del tubo con un logo superconosciuto non E’ AFFATTO UNA GARANZIA.

Per questo occorre avere a che fare con uno specialista competente tecnicamente, una specie ormai in estinzione.

Le valvole di attuale produzione, sulle quali abbiamo puntato da anni, fanno riferimento alla PM Components, una ditta inglese che da sempre si è occupata di valvole elettroniche facendo particolare attenzione alla loro qualità. La PM Components commercializza, in pratica, le migliori valvole attualmente in produzione con, a nostro parere, un particolare riguardo al livello qualitativo ma  senza mai scendere troppo nel marketing più selvaggio, quello  che sempre più spesso genera la confusione più totale. La PM Components distribuisce IN ESCLUSIVA mondiale i marchi Golden Dragon, Svetlana (da non confondersi assolutamente con la prima produzione commercializzata negli Stati Uniti), EI Elite, PM Guitar Tubes (studiate appositamente per l’amplificazione vintage e moderna di chitarre, basso ecc). Tra le valvole a costruzione ARTIGIANALE, ovvero proprio prodotte a mano in serie estremamente limitata la PM Components distribuisce le KR, forse le uniche costruite da un  piccolo produttore che da anni riesce a mantenere una costanza di produzione. Molte delle valvole trattate da PM Components sono costruite in Russia, altre in Cina o nei paesi dell’europa dell’est. Spesso l’acquirente chiede al venditore il tipo di  strumentazione disponibile per i test dei tubi disponibile; nel nostro caso abbiamo optato per provavalvole e tracciacurve analogici scartando quelli digitali che spesso tracciano, in realtà solo delle curve virtuali, magari con treni di impulsi, tanto che potrebbe capitare di ottenere una curva persino da un tubo con il catodo dal contatto intermittente.

Se non trovate le valvole che desiderate interpellateci; nonostante le nostre già citate preferenze, siamo in grado di procurarvi ogni tipo di valvola elettronica che sia attualmente presente sul mercato: JJ Tesla, Electro-armonix,Sovtek, Mullard, Tung Sol, Full Music ecc ecc. Sconti per rivenditori.

Di seguito proponiamo le fotografie degli strumenti di test dei tubi elettronici che fanno parte delle apparecchiature di misura del nostro laboratorio.

   

Il  Provavalvole professionale Metrix U61B  francese praticamente in grado di eseguire misure su quasi tutti i tubi riceventi e trasmittenti.

   
Il provavalvole Metrix 310, ovvero il tipo semplificato rispetto al modello precedente.
   

Nei nostri laboratori è disponibile anche il capostipite dei provavalvole professionali, l’AVO meter MKII , marchio inglese ancora esistente. Questo provavalvole viene utilizzato soprattutto per i tubi riceventi che equipaggiano i vecchi ricevitori a valvole.

   

Il laboratorio ha anche in dotazione uno strumento molto pratico soprattutto per velocizzare  i tempi di riparazione degli amplificatori valvolari che capitano nella nostra clinica,pardon laboratorio di riparazione. Si tratta del provavalvole militare TV7 costruito per l’esercito americano.

   

Il pezzo più importante per la prova dei tubi è invece costituito dal  Tracciacurve Tektronix 570,  anch’esso in dotazione nel nostro laboratorio e proveniente da un importante istituto di ricerca italiano. Questo strumento rimane  uno dei migliori per effettuare misure, “non simulate” mediante computer.

   

Di ognuno, ovviamente, possediamo il manuale originale per poter effettuare la dovuta manutenzione.

 

Le valvole che forniamo quindi o vengono garantite funzionanti dal produttore o mediante un nostro ceckup, dunque sarà molto difficile che chi acquista abbia poi dei problemi.
Per le valvole di produzione attuale la garanzia sui tubi (escluso i filamenti) è di 90 giorni a partire dalla data della nostra fattura. Viceversa ribadiamo che per quanto riguarda le valvole N.O. S. non è possibile fornire garanzia alcuna. In ogni caso, qualora una valvola sia difettosa occorre che sia rispedita alla Demidoff per le necessarie verifiche. Le spese di spedizione in andata e ritorno sono a carico del cliente.
Assieme alle valvole deve essere allegata una lettera compilata e firmata da un tecnico qualificato e in possesso di partita IVA.  Nella lettera devono essere allegati i dati di tensione e correnti misurate ( anodo e griglia schermo)  dell’amplificatore dove sono state montate le nuove valvole, nonché una dettagliata descrizione del difetto. Poiché la maggior parte delle valvole che ritornano difettose sono state mal utilizzate o installate da inesperti, la Demidoff si riserva,  a suo insindacabile giudizio,la sostituzione o meno del tubo difettoso. La garanzia infatti vale solo se la sostituzione dei tubi viene fatta da personale qualificato, che sia in grado di giustificare l’eventuale mal funzionamento.

Avvertenze per la sostituzione delle valvole nelle apparecchiature audio.
Occorre porre molta attenzione durante questa operazione poiché le caratteristiche dei nuovi tubi possono variare anche in maniera significativa rispetto a quelle montate in origine, pur rientrando nei parametri caratteristici.
Nel caso di sostituzione delle valvole finali se l’amplificatore è munito di tensione di polarizzazione variabile  occorre montare le valvole avendo l’accortezza di portare all’interdizione i tubi finali e solo dopo il periodo di riscaldamento (un quarto d’ora minimo); passare quindi alla taratura della giusta corrente di polarizzazione. L’amplificatore deve avere l’ingresso in corto circuito e l’uscita terminata su un apposito carico fittizio, meglio avere l’accortezza di non spingere mai al massimo lo stadio finale: qualche m. A. in meno allungherà la vita dei tubi e non avrà, in pratica, quasi nessun effetto sulla qualità sonora dell’amplificatore. Una volta effettuata la taratura STATICA occorre effettuare anche la verifica dinamica avvalendosi di un generatore di segnali audio, un oscilloscopio a doppia traccia, un doppio carico fittizio e un distorsiometro; gli strumenti devono essere di tipo professionale.

Se l’amplificatore adotta una configurazione dello stadio finale di tipo automatico, ovvero con resistenze di catodo, occorre porre molta attenzione alla verifica della corrente di riposo; spesso la sostituzione diretta, senza la misura DELLA CORRENTE ANODICA DI RIPOSO, ha provocato la morte di molti tubi, per questo prima occorre porre degli strumenti di misura sul circuito, pena la distruzione delle valvole (a causa di corrente anodica di riposo troppo elevata). Nel caso della polarizzazione catodica se il valore della corrente di riposo risulterà troppo diversa dal valore di normale utilizzo, occorre agire sul valore delle resistenze e sul valore delle tensioni, oppure impiegare delle valvole calibrate per l’amplificatore stesso, che spesso vengono fornite solo dal Costruttore dell’apparecchio a prezzi solitamente elevati!

Questa modalità di procedura spesso o non è conosciuta oppure viene trascurata, il che porta inevitabilmente a danni per l'apparecchio. Una valvola il cui anodo diventi di color rosso ciliegia non è una valvola timida, , ma solo un tubo che sta morendo.
Nel caso dei cosiddetti tubi di segnale occorrerà controllare le corrette polarizzazioni e tensioni, onde evitare una vita del tubo abbreviata o comunque una resa qualitativa pessima.
Nel caso di valvole di segnale occorre anche verificare che siano utilizzati gli stessi tipi di valvole consigliate dal costruttore: spesso le valvole di produzione sovietica, o dei paesi dell’est in generale, non possono essere sostituite da quelle europee perché, pur presentando la stessa sigla, son ben diverse e l’inserimento di valvole europee porta a problemi di elevata microfonicità, e conseguente vita estremamente abbreviata. Ciò sta a significare che le equivalenze delle valvole sono delle vere e proprie barzellette in molti casi solo il ricorso ad un VERO SPECIALISTA, e non a un commerciante di brigidini di Lamporecchio consentirà la riuscita della sostituzione..
Queste avvertenze sono molto spesso riportate sui manuali di istruzione degli apparecchi.
Per ogni altra delucidazione potete consultare il nostro libro: “Manuale hi fi  valvole. Guida per l’autocostruttore” di Luciano Macrì e Stefano Bevacqua (nostra pubblicazione di riferiemento),  e di prossima pubblicazione il volume “Guida ai misteri delle valvole per impieghi alta fedeltà”, autori vari.

Buon ascolto