Editoriale di Audion numero 22
di Luciano Macrì
Eccolo!

Eccolo! Il numero 22 di AUDION è finalmente uscito!
Ci ha messo un po’ di tempo, del resto avevamo avvertito un po’ tutti, soprattutto i nostri abbonati, che i tempi si sarebbero dilatati: lo sanno tutti che AUDION va avanti esclusivamente sulle sue gambe, passo dopo passo, cercando di essere il più possibile obiettiva e coerente; “sponsorizzata” unicamente dagli abbonati, che ringraziamo, ovviamente, per la fiducia rinnovata (… e ci auguriamo che la loro schiera si infittisca …); scritta con passione da amici bravi, intelligenti, che sanno quello che dicono, che non scendono mai a compromessi; redatta con altrettanta passione e lavoro certosino, che talvolta sicuramente lascerà scappare qualche svarione, ma che viene seguito sempre e comunque con rispetto per chi poi ci leggerà. La mole di lavoro è notevole, ma ci consola il fatto di riuscire ad esserci ancora, nonostante tutto, nonostante i tempi brutti, i costi che si moltiplicano, le inevitabili traversie che tutti, in tutto il mondo, stiamo attraversando. E ci consola che tutto sommato ci siete ancora voi, i nostri lettori irriducibili! Ci consola il fatto di avere tanti amici, non solo coloro che lavorano con noi, ma tutti coloro che sono i nostri abbonati e tutti coloro che lo saranno, perché con tutti siamo sempre riusciti ad avere rapporti amichevoli, e tutti ci hanno sempre dimostrato affetto e simpatia.
I nostri sforzi sono sempre più tesi alla realizzazione di una rivista piacevole ed onesta, cordiale ed amichevole sia nella veste che nelle proposte; stiamo preparando dei volumi di interesse comune per chi usualmente ci segue, senz’altro realizzeremo altri CD, nonostante tutto, e continuiamo a predisporre apparecchi e diffusori, materiali di uso comune nell’autocostruzione e piccole “sciccherie” per coccolare e/o abbellire e rifinire le apparecchiature già possedute.
Agli albori della globalizzazione è triste doversi accorgere che le maggiori riviste americane del settore Hi Fi, le più diffuse in Italia (ma non solo), non esistono più: erano quelle cui tutti noi appassionati facevamo riferimento (anche perché la maggior parte di noi non conosce il giapponese, mentre con l’inglese … insomma, un po’ meglio…), e adesso non ci sono più. Forse c’entra qualcosa Internet? Dobbiamo dire che, pur servendocene per ovvi motivi, non abbiamo mai avuto gran simpatia per questo “Grande Fratello” che abbraccia il mondo intero e che col mondo intero è allo stesso tempo “madre e matrigna”, ma soprattutto crudele nella sua ottusità! Preferivamo la vecchia, cara cassetta della posta, pur con le disfunzioni del servizio, che creava aspettative e muoveva i sentimenti: ma si sa, noi siamo dei romantici …
A proposito di romanticismo, anticipiamo che, a seguito del fortunato evento avutosi a Villa Caruso di Bellosguardo, a Lastra a Signa in provincia di Firenze, nei giorni 24 e 25 marzo ultimi scorsi, nel 2002, in data ancora da definire, verrà organizzata, sempre presso il Parco della Villa di Lastra a Signa, un “flea market” di hi fi e radio “second hand” e “vintage”. Naturalmente sarà nuovamente dei nostri l’amico Ken (Kessler), e, ci auguriamo, anche moltissimi di voi!