Editoriale
di Audion numero 8
di
Luciano Macrì
Autocostruzione: moda o cultura?
L'autocostruzione di apparecchiature ad alta fedeltà in Italia è certamente in costante aumento, ma sicuramente buona parte degli entusiasmi degli appassionati sono rivolti al lato economico della questione. In sostanza, molti si sono rivolti, o comunque guardano, agli apparecchi autocostruiti come ad un sistema per ottenere con poche lire apparecchi del valore di milioni. Come abbiamo già avuto occasione di dire, l'autocostruzione seria non significa risparmio totale ma ottenimento di prestazioni notevolmente superiori a quella degli apparecchi commerciali di costo di gran lunga superiore. Facciamo degli esempi: con 4 o 5 milioni si può autocostruire un finale monotriodo 3008 che è sicuramente paragonabile ad oggetti commerciali di costo come minimo 6 volte superiore. Incredibile? No, come sappiamo i costi commerciali provengono dalla commercializzazione (pubblicità, distribuzione, eventuale importazione ecc.). Dunque è lapalissiano che un apparecchio ben costruito ma molto spesso sia di gran lunga migliore di uno commerciale. Ma c'è un problema, un apparecchio commerciale ha un mercato, un listino, una quotazione anche se usato, mentre l'usato autocostruito molto spesso non è ricercato, a menochè non sia venduto a un prezzo minore dei componenti singoli, come molto spesso accade. Dunque l'autocostruzione deve essere incentivata come cultura del fai da te, della personalizzazione, e non certamente per risparmiare. Negli ultimi anni sono stati autocostruiti qualche migliaio di finali e pre valvolari. Sicuramente questi audiofili autocostruttori hanno rinunciato così ad acquistare il prodotto commerciale, dunque senz'altro questi due mondi non sono compatibili fra loro. Dobbiamo però anche dire che molto spesso sono stati autocostruiti oggetti mal progettati o finali che dopo poco tempo facevano la fine dei polli (finivano arrosto); questo purtroppo perchè non è stato spiegato che si trattava di progetti economici, ma è stata data l'illusione di poter finalmente con poche l ire avere oggetti da sogno. La verità però, come sappIamo, viene sempre a galla e così mano a mano l'autocostruttore matura e compie le sue scelte con una mentalità più consona alla realtà...